Istituita nel 2001 al fine di valorizzare il patrimonio storico, architettonico, archeologico ed artistico di Ravenna e dell’antica città di Classe, la Fondazione RavennAntica è impegnata nella realizzazione del Museo Archeologico tramite il recupero della struttura che ospitava lo zuccherificio di Classe. I lavori di ripristino in corso nell’edificio di archeologia industriale sono stati resi possibili dai finanziamenti statali, del Comune di Ravenna, della UE oltre che della Fondazione RavennAntica e grazie al contributo importante della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna. Il museo aprirà le sue porte nel 2012 per narrare la storia della città e del territorio circostante.
L’antichità torna alla ribalta con RavennAntica
Dall’annuale appuntamento La Luna a San Nicolò con le sue conversazioni in giardino tra musica dal vivo e proiezioni di film, ai tanti eventi espositivi come il Convivium che narra l’arte del banchetto nell’antica Roma e l’Otium che illustra l’arte di vivere nelle domus romane, sono molteplici gli eventi espositivi e culturali di cui la Fondazione RavennAntica si occupa.
La Fondazione è impegnata inoltre nella gestione delle mostre allestite all’interno della chiese di San Domenico e San Nicolò oltre che nella promozione delle attività di restauro dei reperti musivi presso il laboratorio di restauro dei mosaici antichi.
Giovanissimi che tornano ad imparare le arti antiche
La Sezione Didattica della Fondazione RavennAntica, infine, propone laboratori nelle scuole, affinché i ragazzi possano sperimentare le tecniche artistiche usate nell’antichità come quella del mosaico o della lavorazione dell’argilla, e possano al contempo approfondire le loro conoscenze in merito al patrimonio storico ed artistico di Ravenna e dei suoi dintorni. La fondazione organizza inoltre visite guidate nei vari siti archeologi che gestisce, come la Domus dei Tappeti di Pietra con i suoi pavimenti ricoperti da mosaici bizantini ed il centro espositivo Tamo che si trova all’interno del Complesso di San Nicolò.
Foto: Crisferra – Fotolia
Ravenna, città tra Oriente ed Occidente, tra Bisanzio e Roma, patrimonio dell’umanità, propone ai suoi visitatori mostre e musei dove ammirare l’arte antica e quella contemporanea.
Ravenna, città universalmente famosa per i suoi mosaici, costituisce meta ideale per chi desidera trascorrere alcuni giorni all’insegna dell’arte e della cultura. Essa presenta il più prezioso patrimonio di mosaici paleocristiani ed antichi.
Le origini di questa città dichiarata patrimonio dell’UNESCO che tre volte è stata capitale, sono incerte. Ravenna vive il suo massimo splendore in epoca romana grazie al magnifico porto di Augusto che ospita una flotta di duecentocinquanta navi. I moderni storici concordano sulla tesi che il nome della città provenga dal suo rapporto con lo scorrere dell’acqua che la rese inaccessibile al nemico durante il periodo romano. Ravenna è la città dove Giulio Cesare ama trascorrere l’inverno e da dove partirà alla conquista di Roma nel 49 a.C. Non vi sono purtroppo testimonianze architettoniche di questo periodo storico.
Ravenna, città nota per la sua ospitalità, propone una serie di iniziative dedicate ad adulti e piccini che desiderano passare momenti in leggerezza. Molti sono gli eventi organizzati all’insegna del divertimento e del relax nello scenario di questa città dall’antico splendore.
Ravenna non è soltanto una città che narra di tempi lontani attraverso i suoi monumenti e la sua arte; Ravenna possiede anche un’anima giovane ed amante della cultura che la rende luogo di eventi e manifestazioni culturali.